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Vero Ma Strano News! #28

La nuova vignetta settimanale

“D’ottobre il vino nelle doghe.”
Eh, speriamo!

Un’eccezionale testimonianza del cambiamento climatico in atto viene dai registri dei viticoltori della Borgogna: a partire dal 1988 la vendemmia delle uve usate per la produzione del rinomato vino di quella regione è anticipata in media di 13 giorni rispetto ai secoli precedenti, indicando che il clima è diventato più caldo e più secco.
Ovviamente la data esatta dell’inizio della vendemmia è sempre stata legata all’andamento meteo-climatico dell’anno, ma se si guarda alle sue fluttuazioni il risultato è inequivocabile, dice Labbé, direttore del gruppo di scienziati autori dello studio: “Le registrazioni sono chiaramente divise in due parti”. Fino al 1987, le uve da vino venivano in genere raccolte a partire dal 28 settembre, mentre dal 1988 le vendemmie sono iniziate in media 13 giorni prima. Inoltre, l’analisi della serie mostra che le annate molto calde e secche non erano comuni in passato, ma sono diventate la norma negli ultimi 30 anni.
Alla luce di tutti questi dati “la transizione verso un rapido periodo di riscaldamento globale dopo il 1988 si distingue molto chiaramente. Speriamo che la gente inizi a considerare realisticamente la situazione climatica in cui si trova attualmente il pianeta”.

Fonte: Le Scienze

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