Rhun e gli Easterlings

I migliori guerrieri di Sauron

Cari amici di Mente Digitale, è con mio immenso piacere presentarvi la mia nuova rubrica, dedicata al meraviglioso mondo di J.R.R Tolkien. Nel mio primo articolo vi parlerò di una fazione che ben pochi conoscono, gli Easterlings di Rhun

Se di Gondor, Rohan, Arnor, Numenor, sappiamo moltissimo, purtroppo di questa affascinante cultura guerriera conosciamo pochissimo, il maestro Tolkien non approfondì mai molto la loro cultura, la loro vera natura. Si sa invece con certezza quando i primi easterling fecero la loro comparsa, durante  la Prima Era, quando imperversava la guerra tra le forze del bene e quelle di Melkor, il Primo Signore Oscuro della storia del mondo.

Ps: Molto di ciò che scriverò è basato sulle fandom e su mie ipotesi personali.

STORIA

Prima della mostruosa Dagor Bragollach (la Battaglia della Fiamma Improvvisa) in cui Melkor spezzò il secolare assedio della sua fortezza, Angbad, molti Edain ( i primi uomini che comparvero su Arda) decisero di andare ad Est, insediandosi in nuove terre, speranzosi di vivere esistenze tranquille, chiudendo i contatti con i confratelli dell’ altra parte. Chiamarono questa terra Rhun , ovvero “Terra Orientale”.

Quando I Noldor (Elfi Antichi) si ripresero dalla vergognosa sconfitta subita per mano del Signore Oscuro, chiamarono a raccolta tutte le casate Edain rimaste, incluse le due più importanti di coloro che ormai si facevano appunto Easterlings, queste due famiglie avevano il nome di : Casata di Bor, detto il Fedele  e quella di Ulfang, detto il Nero. Sebbene entrambe avessero giurato fedeltà ai Popoli Liberi della Terra di Mezzo, il vile Ulfang era stato irretito dalle false promesse del creatore di Draghi, Orchi e Troll. In quella che verrà tristemente ricordata come  “la Battaglia delle Innumerevoli Lacrime”  l’alleanza Umana/Elfica venne distrutta dalle soverchianti forze di Melkor, unite alle potentissime truppe del Traditore, in questa tragica battaglia, tutti gli Easterlings che erano rimasti fedeli alla luce vennero brutalmente assassinati, la Casata di Bor si estinse. Ma il Grande Nemico non aveva alcuna intenzione di dividere la distruzione della terra di mezzo con gli odiati umani, anche se alleati, scacciando via dalle terre che aveva conquistato gli Easterlings del deceduto Ulfang. Isolati, odiati da tutti, degli Easterlings non si seppe più nulla… fino all’avvento della cosidetta “Seconda Era”.

La Seconda Era

Dopo la sconfitta del suo maestro, il Maia Sauron decise di scappare ad oriente, in modo da poter scampare al giudizio dei Valar, qui trovò i discendenti di Ulfang, ridotti ad uno stato barbarico, che vivevano in società molto simili a quelle scite e sarmatiche, combattendosi a vicenda, senza un vero leader, senza un vero senso di nazione, senza una loro vera identità….Sauron riempì di tenebra questo vuoto, convincendoli che era colpa dei Numenoreani e dei Regni Nanici ed Elfici se vivevano esistente così infelici. Questi uomini, sebbene fossero ignoranti e grezzi, si dimostrarono  guerrieri sopraffini, di gran lunga superiori agli orchi di cui disponeva il nuovo Signore Oscuro. Si dice che uno dei capitribù di Rhun, un certo Khamul, fosse particolarmente devoto al Signore Oscuro, il quale, per ricompensarlo, gli diede uno degli Anelli del Potere. Ben presto, Khamul divenne un ombra, empia manifestazione del potere di Sauron, era stato trasformato in uno Spettro dell’ Anello, un NazgulSauron venne sconfitto quando Isildur gli tranciò di netto il dito in cui teneva il potentissimo Unico Anello gli Easterlings vennero perdonati per i loro crimini e poterono tornare con tranquillità nelle loro terre. Per molti secoli, sparirono di nuovo dagli annali del neonato Regno di Gondor, fino all’anno 1248 della Terza Era, quando il Grande Re Narmcail I occupò tutte le loro zone.

 La Terza Era

Liberi ormai dal giogo di Sauron, le tribù Easterling conobbero un vero e proprio risorgimento culturale, militare e sociale. Le donne ebbero gli stessi diritti degli uomini, la religione si discostò dal venerare Sauron, andando a celebrare invece un Grande Drago,o Loke-Rim, come veniva chiamato da questo popolo. Khamul divenne una vera e propria figura mitologica, sebbene nessuno conoscesse il suo triste destino, le industrie e l’agricoltura rifiorirono, sebbene non sarebbero mai arrivate a raggiungere il livello di efficienza di quelle dei discendenti di Numenor, i tanto odiati e invidiati Gondoriani. Il loro odio per gli umani occidentali non si era mai sopito, era stato solamente messo da parte, in modo da potersi risvegliare con una furia che neppure il Regno dei Discendenti di Isildur poteva prevedere, questa ira prese il nome di “Confederazione dei Wainrider”.

I Wainrider, come ci dice il nome, erano soliti combattere a bordo di grandi carri da combattimento, seguendo le micidiali dottrine di guerra dei nostri Assiri o Ittiti. Nel anno 1856, inflissero una sconfitta così pesante a Gondor, che dovette ritirarsi da tutti i territori di Rhun. Il sogno di poter battere il nemico occidentale però, venne infranto nell anno 1899 vennero sconfitti dal Re di Gondor Calimethar, la loro avanzata verso la capitale nemica venne fermata, la guerra si concluse con una tregua. Desiderosi di vendicarsi di questo ennesimo affronto, la Confederazione Wainrider inviò i suoi miglior ambasciatori nelle terre meridionali di Harad  e in quelle sud orientali di Khand, abitate dai loro cugini, i Varianghi, insieme nel 1944  attaccarono di nuovo Gondor, arrivando addirittura a sterminare l’intera Famiglia Reale di Isildur. Da quel momento, fino alla fine della Terza Era, Gondor non ebbe più Re, ma bensì Reggenti.

La vittoria, però offuscò i Wainriders e i loro alleati, non colsero in pieno la vittoria, non diedero il colpo di grazia al nemico, il quale, si riorganizzò e gli sconfisse nel medesimo anno. La Confederazione si sciolse, gli Easterlings tornarono nei loro domini, dove nuovi enti politici presero forma e potere, uno di questi fu il Khanato Dorato del Drago, il quale, fu il primo poi a gettarsi nella mischia nel sanguinoso conflitto che prese il nome di “Guerra dell’anello”, purtroppo anche stavolta gli Easterlings vennero sconfitti, sia nei Campi del Pelennor che nella Battaglia di Dale, in esse, dimostrarono un coraggio e un valore anche superiore ai loro nemici, i quali cominciarono finalmente a provare rispetto per questi popoli.

La Quarta Era

In virtù di questo, Re Elessar I (Aragorn) decise di fare un patto di non aggressione con questi popoli, i quali, giurarono di non infrangerlo mai più.

La cosa triste che gli Easterlings non vennero mai a sapere fu che i loro moti di orgoglio nazionale che portarono alla formazione della Confederazione Wainrider , erano stati orchestrati da quella figura che tanto temevano e rispettavano.

SAURON

Egli non voleva che sconfiggessero Gondor, ma che lo spingessero fuori dai confini di Mirkwood, nella quale vi era la sua terribile fortezza, Dol Guldur, dove ogni giorno di più, stava raccogliendo le forze, tutto questo, era stato fatto sotto l’attento occhio di Khamul, divenuto il luogotenente più fidato del Re Stregone di Angmar, braccio destro di Sauron. Khamul non aveva esitato neppure per un secondo a vendere l’anima del suo popolo per il potere.

CULTURA

Poco si sa della loro cultura, tranne per il fatto che fossero tribù molto orgogliose, fiere delle loro origini guerriere. Le donne e gli uomini avevano pari diritti, spesso le prime potevano divenire addirittura regine o capi tribù.  Come tipo di rituali e di sistema sociale, ricordano un miscuglio tra popolazioni iraniche come i Roxolani e quelle più avanzate, come quelle Medie o Persiane. Nei film del maestro Jackson, hanno numerosi elementi mongoli e addirittura giapponesi. A quanto pare i loro animali sacri erano il drago e il cavallo, mentre i loro colori preferiti erano il porpora e il cremisi. Il Grande Drago, o Loke- Rim e in misura minore, Sauron, erano le loro divinità principali. A differenza degli altri popoli che seguirono, volenti o nolenti, Sauron, gli Easterlings furono gli unici ad avere un vero e proprio codice etico e morale

I principali gruppi etnici di Rhun erano

  • I Balcoth, i più famosi e guerrafondai (furono loro a creare i Wainriders)
  • I Varianghi, molto più simili agli unni
  • Una popolazione “armata con asce, che portava lunghe barbe” di cui non si sa nulla

 

LIVELLO MILITARE

Come dissi prima, erano un popolo guerriero, forte e valente, combattevano con lunghe spade, asce simili a sagaris persiane, archi di qualità eccellente e potenti cavalcature catafratte, nonché con i loro simbolici carri da combattimento.

Il Khanato Dorato, creato da Jackson per la trilogia, dimostra di unire tattiche di combattimento di popoli iranici miste a quelle elleniche.

i migliori guerrieri di Sauron

ASPETTO FISICO

Se le popolazioni di Arnor/Gondor/Numenor, avevano tratti fisici molto simili ai latini e ai greci ( a parte per loro spaventosa altezza, il numenoreano medio era oltre i due metri) quelle di Rohan tratti norreni , quelle di Rhun erano squisitamente iraniche/persiane/indiane. Più bassi dei loro rivali, erano esili e sinuosi, con profondi occhi verdi e pelle olivastra. Spesso certe tribù portavano lunghe barbe.

CURIOSITA’

Secondo alcuni studiosi , i due misteriosi Istari (stregoni) denominati Maghi Blu (ricordiamoci che Gandalf era Grigio/Bianco, Saruman Bianco e Radagast Bruno), prima dello scoppio della Guerra dell’Anello, si recarono a Rhun, in modo da convincere questo fiero e indomabile popolo , di non rendersi di nuovo schiavo di Sauron, a quanto pare, molte tribù gli diedero retta, altre invece (in particolar modo Balcoth) no. Sembra che in alcuni scritti, Tolkein riflettè sul fatto che se Sauron avesse potuto avere il supporto di tutta Rhun e quello del mostruoso Drago Smaug, avrebbe potuto vincere a man bassa la Guerra dell’Anello, conflitto che, se non fosse stato per il coraggioso intervento di Frodo Baggins, avrebbe potuto vincere anche solo per pura forza numerica.

CONSIDERAZIONI PERSONALI

Tolkien in tempi recenti, insieme al suo grande amico C.S. Lewis, vennero accusati di islamofobia, per il semplice fatto che entrambi misero tra le fazioni malvagie, popoli di chiara influenza arabo/persiana (Rhun per Tolkien, Calormen per C.S. Lewis. Io credo che sia una discussione alquanto sterile, questi grandi uomini vissero in un periodo storico ben diverso dal nostro, con credenze diverse, con modi di vedere le culture che a noi ora sembrano anomali, ma non lo erano. Tolkien prese a piene mani da popoli e culture realmente esistenti, senza alcun vero e proprio intento xenofobo, come lo stesso Lewis.

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