La NASA darà a tutti la possibilità di viaggiare su Marte… tramite la realtà virtuale

Il 2016 è l’anno decisivo per la realtà virtuale, colossi del calibro di Oculus, HTC e Sony hanno completato la fase beta dei rispettivi visori VR e partirà la vendita al grande pubblico. Naturalmente sarà la risposta degli appassionati a determinare il successo di questa tecnologia, oltre a spingere o meno le major a sviluppare app che lavorino fuori dall’ambiente videoludico.

 

La NASA è sempre al passo coi tempi ed ha sviluppato un’app che ci darà un assaggio di come sarebbe la nostra vita sul Pianeta Rosso.
oculus-mente-digitaleIl Mars 2030Experience è una collaborazione tra NASA, digital news outlet Fusion, e Space Systems Laboratory del MIT, e come riportaFortune, debutterà a marzo durante il South by Southwest in Texas. Oltre a lavorare con i visori di cui sopra, sarà anche compatibile con il più economico Gear VR di Samsung e il kit fai da te in in cartone, proposto da Google.
Con immagini e audio coinvolgenti, la realtà virtuale è la tecnologia ideale per esplorare il nostro pianeta o,
pensando più in grande, l’universo senza muoversi da casa.Già da tempo la realtà virtuale o VR (dall’inglese “Virtual Reality”) viene utilizzata per altri scopi, ad esempio marte-mente-digitaleper trattare disordini bipolari e fobie, ma solamente negli ultimi anni hardware e software sono diventati abbastanza prestanti per fornire un’esperienza realistica utilizzando un visore relativamente economico per i consumatori.Attenzione, perché non sarà una versione di Marte sterile o hollywoodiana; gli sviluppatori dicono che sarà tutto molto realistico e basato sui dati che la NASA ha già raccolto sul pianeta. Gli utenti saranno in grado di compiere una serie di mini-missioni molto simili alle simulazioni che faranno i primi astronauti che atterreranno su Marte intorno al 2030, anno da cui appunto prende il nome questo fantastico prodotto.L’articolo continua sotto la pubblicità



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Jason Crusan, direttore del Advanced Exploration Systems (AES) della NASA ha scritto su Tumblr: “Siamo entusiasti di fornire un’esperienza che metterà lo spettatore seduto alla destra dell’astronauta” […] “Usiamo già la realtà virtuale  nella formazione degli astronauti, ad esempio con simulazioni di guida dei veicoli spaziali; mi  sembra logico estendere al grande pubblico questo modello di successo, per ispirare ed educare la prossima generazione di esploratori spaziali e scienziati in modo accattivante”.

Daniel Eilembergha detto che nel caso non si disponesse di un visore VR, è stata sviluppata un’applicazione che gira su iOS e Android: funziona ruotando lo smartphone, invece di inclinare la testa.

 

Sarà l’anno della realtà virtuale, sarà un grande anno.

Via: Sciencealert.com

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