Mente Digitale

Gothic Franchise: dal successo alla morte (quasi) annunciata

Tempo di Lettura: 3 minuti

Anno del signore 2001. George W. Bush diventa presidente e l’11 settembre le torri gemelle crollano, causando all’incirca 3000 morti. Un anno importante, anche per Piranha Bites. Nel 2001 infatti Piranha Bites rilascia il suo primo videogioco: GOTHIC.

Un gioco apprezzatissimo

Gothic è un RPG per computer, rilasciato in Germania a marzo del 2001, per poi essere rilasciato in Europa e Nord America lo stesso anno (la Polonia lo riceverà solo un anno dopo) ed adorato dal pubblico e dalla critica (soprattutto in est Europa, dove troverà le fondamenta un grandissimo fan club).

Cosa aveva di così spettacolare? A riguardarlo oggi non sembra granché, solo uno dei tanti giochi degli inizi 2000, con controlli terrificanti e chiaramente non in italiano ma all’epoca fu considerato un gioco spettacolare!

La grafica era innovativa (diciamo) e la storia ed il mondo in cui aveva luogo erano spettacolari. Ogni dettaglio della lore era curatissimo ed i personaggi erano affascinanti e accattivanti.

Piranha Bites rilasciò altri due giochi della serie, insieme ad un’espansione/add on (i più vecchietti ricorderanno cosa sono) per il secondo capitolo, considerato tra l’altro il migliore della serie.

La serie andava bene. Milioni di copie vendute, una forte fan base, cosa poteva andare storto?

Due parole: Jowood Productions.

L’arrivo di Jowood Productions

Nel 2002 Jowood decide di divenire publisher di Piranha Bites, proponendo anche di trasformare l’add on per il primo capitolo del franchise in un gioco completo (questo sarà il secondo capitolo) e la collaborazione continua su una nota felice (Gothic 2: La notte del corvo) fino al 2006.

Cosa successe nel 2006? Semplice: Gothic 3.

Il terzo capitolo fu un successo commerciale, grazie alla grande fan base che il franchise aveva, tanto da essere nominato gioco dell’anno all’E3 da IGN. Ma i bug, i suoi numerosi difetti e la fretta della realizzazione non hanno fatto altro che alienare i fan, delusi e arrabbiati. Piranha Bites si allontana da Jowood per seguire i propri obiettivi, mentre Jowood mantiene i diritti della serie, pubblicando un’espansione stand alone, G3: Forsaken Gods, un orribile espansione che ha solo peggiorato la situazione.

Jowood a questo punto decide di portare avanti la serie, tentando di mungere il più possibile i fan (le aziende non imparano mai).

Gothic 4: la fine di un videogioco

E così arrivò il 2010, l’anno della fine. Jowood, sull’orlo della bancarotta, tenta il tutto per tutto, cercando di salvarsi dal fallimento pubblicando il quarto capitolo della serie: Arcania Gothic 4.

Dio… Il gioco era pieno di bug, lontano da qualsiasi concetto chiave della serie, poichè Jowood ha reso il gioco meno “Gothic” e più un Action-RPG generico, senza lode ma con molto demerito. La storia era pessima, i personaggi noiosi e neanche le facce conosciute dei protagonisti dei giochi precedenti ed un nuovo add on sono serviti a salvare il gioco, visto che Jowood aveva alienato completamente la fan base del franchise.

E così, nel 2011 Jowood fallisce, oberata dai debiti, mostrando al mondo come non si trattano i fan (vorrei che EA e Bioware imparassero…). Fino al 3 Giugno di quest’anno l’ipotesi di un quinto capitolo era ormai morta, ma Piranha Bites ha affermato che i suoi membri stanno lavorando agli asset di un probabile nuovo capitolo, il quinto della serie.

Quindi, fan della serie Gothic, non vi rimane che aspettare e pregare che Piranha Bites ci conceda di nuovo di visitare le mitiche terre di Myrtana e Khorinis.

Ti è piaciuto l’articolo? CONDIVIDILO COI TUOI AMICI!

Condividi

Giovanni_Lombardi

Aspirante Milite al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, studente di Lettere Moderne, poeta, sceneggiatore alle prime armi, amante delle armi e soprattutto ex Narrative Designer.

Lascia un commento